Quale ruota per il FR?

08.04.2014 14:56

Non potevamo davvero tirarci indietro di fronte al proliferare di consigli sulla dimensione delle ruote, il marketing e le aziende impazziscono all'idea di potervi cambiare in un colpo solo mezza bici, nel mare agitato degli standard eccovi qualche spunto di riflessione sincera, dal faro di 180freeride che brilla indicandovi la costa su cui approdare.

Scherzi a parte c'è davvero da perdere la testa con quanto è stato detto e scritto sulle nuove ruote, ce ne occupiamo dal punto di vista del freeride sia pedalato che non in modo da darvi una chiave di lettura adeguata sia che vogliate comprare una nuova bici, sia che vogliate modoficare la vecchia.

 

FACCIAMO CHIAREZZA

Il primo approccio che bisogna avere coi nuovi standard è quello numerico, ovvero quanto sono grandi in realtà le nuove ruote nominalmente indicate con 26, 27,5 e 29 pollici? La risposta è importante ai fini pratici soprattutto per quanto riguarda la misura intermedia, una 27,5 infatti ha un diametro maggiore di soli 25mm rispetto alla 26 mentre tra la 29 e la 26 passano ben 63 millimetri.

Attualmente il mercato giudica le 29 troppo ingombranti per la realizzazione di telai da discesa veramente efficaci, è un peccato perchè dopo averle provate posso dire che le 29 sono ruote che passano davvero sopra a tutto grazie alla maggiore circonferenza impattano meno su ogni ostacolo, tuttavia come dicevo, al momento sono relegate al cross contry- all mountain, per cui potremo occuparcene in un secondo momento.

Rimaniamo quindi alle due proposte specifiche per il nostro settore ovvero le 26 e le 27 (tra l'una e l'altra come abbiamo visto passa in realtà un solo pollice di differenza). Quanto è più grande in percentuale la 27 ripetto alla 26?

Tra una 26 e una 27,5(nominale) abbiamo 25mm ovvero un incremento percentuale del solo 3,8%

Questo dato rende esattamente al netto del marketing e di tutta la fuffa, la dimensione del nostro problema, ovvero stiamo discutendo se avere o no un misero 3,8%  di variazione sulle ruote. E' il numero da tenere a mente scolpito nella roccia del buon senso quando leggeremo il prossimo articolo della tale rivista o nella prossima discussione con gli amici. 

 

Quanto scorre teoricamente meglio la 27? il 3,8%

Quanto è più rigida invece la 26? il 3,8%

Quanto pesa di più la 27? il 3,8%

Quale accelera meglio? Nessuna delle due, lo abbiamo già imparato in passato visto che le accelerazioni in mtb hanno tempi biblici rispetto alle auto o alle moto dove questo elemento ha un minimo di senso e le variazioni in kmh sono ridicole.

 

Ora veniamo alla risposta alla domanda, quale delle due conviene effettivamente di più?

Se dal punto di vista dei vantaggi e svantaggi sono quasi equivalenti, guardando anche la rivendibilità e il numero di persone che seguono la moda, dovendo acquistare una bici da zero a parità di prezzo prenderei la 27, ma solo per questione di mantenimento del valore futuro. Personalmente non farei mai un cambio con una 27 svendendo una ottima 26 per pura voglia di cambiare sperando di avere chissà quali vantaggi, men che meno anche se il telaio lo permettesse, la modifica di sole ruote e forcella.

Sono due formati di ruote troppo vicini fra di loro per avere differenze apprezzabili, questo le aziende lo sanno e il marketing non a caso ha voluto coniare la falsa dizione "27,5" anzichè la ben più veritiera "27", di certo prima di guardare il diametro delle ruote forse è il caso di soffermarsi invece sulle geometrie e la qualità delle sospensioni, perchè questi si che sono aspetti che fanno la differenza tra una bici e l'altra.

Alcuni utilizzatori provenienti da buone bici da 26 con geometrie non aggiornate che tradizionalmente restano "chiuse" anche nei modelli relativamente recenti (santacruz, intense),  si entusiasmano subito per la 27 appena provata, in realtà ciò che determina la positività della sensazione non è dipeso dalle ruote, ma dal fatto che il nuovo telaio avrà avuto una geometria più corretta che cambia notevolmente la performance e la soddisfazione di guida generale.

E' bene quindi isolare le sensazioni, studiare bene le singole caratteristiche della nuova bici, magari dando una bella occhiata al nostro articolo sul "passo giusto" per poi valutare al netto delle sensazione indotte dal marketing la nostra vecchia o nuova bici, pertanto andremo con ordine: prima sempre la geometria, poi le sospensioni ed infine il 3,8% sulle ruote

 

Ride Free!