Da "Franceschino" a Francesco Petrucci campione italiano DH 2016

Era davvero tanto tempo fa, una dozzina di anni addietro quando il bikepark di Parco Batteria, l'unico del centro italia, aveva tra i suoi ideatori il mitico Emiliano Crasti, infaticabile costruttore di strutture memorabili e salti impressionanti ...per l'epoca. La passione che trasmetteva era contagiosa per i compagni di uscita ma soprattutto per i ragazzi che avevano il coraggio di seguirlo.

Mi ricordo di una domenica in cui Emiliano ed io ci portammo dietro per tutto il giorno un ragazzetto davvero giovane: "Franceschino" lo chiamava. Girava su una front da cross country come tante, in attesa che qualcuno gli comprasse una bici più adatta, magari dopo aver dimostrato un vero interesse per questo sport. Franceschino era coi big boys quel giorno e ci dava dentro per non essere di peso, ce la metteva tutta cosi tanto che quel giorno bucava in continuazione. Alla terza o quarta esaurite le camere di scorta e tutti gli attrezzi al seguito, dapprima tentai di annodargli la camera all'altezza del foro e poi riempimmo il suo copertone di foglie, per non farlo distruggere in discesa e permettergli di scendere dalla montagna.

Franceschino adesso si chiama Francesco Petrucci, un nome che conoscono tutti in Italia e fuori. Un talento naturale impressionante unito a uno sprezzo del pericolo mai visto. E' facile incontrarlo sui campi di gara, vederlo buttarsi in una goliardata o fare gruppo con gli avversari, sotto l'occhio vigile di Emiliano che lo guarda sempre con un affetto e orgoglio indescrivibile.

Di orgoglio alla sua terra, ai suoi amici e al suo team quest'anno ne ha dato tanto, perchè in una domenica di luglio dopo tante domeniche da quella uscita a parco Batteria, Francesco Petrucci ha battuto tutti sulla pista dell'Abetone, guadagnando il titolo di campione italiano DH.

 

Bravo Francesco, siamo in tanti a seguirti da lontano, è sempre un piacere incontrarti sia sul podio sia nei paddock, continua cosi ed in bocca al lupo per tutte le domeniche in bici dei prossimi anni!

 

Ride free!